Roma, 5 novembre – “Occorre introdurre alcune modifiche e chiarimenti al provvedimento, altrimenti il settore delle costruzioni rischia di essere fortemente penalizzato. Bisogna ripristinare la possibilità di compensare i crediti fiscali per il pagamento dei contributi Inps e Inail, finanziare la proroga del sistema di compensazione prezzi, favorire la ricostruzione nelle aree del sisma, definire un progetto concreto sull’emergenza abitativa”. Il Presidente di Confapi Aniem, Giorgio Delpiano, interviene sul Ddl Bilancio 2026, evidenziando le principali criticità per il settore edile presenti in manovra.
“La mancata possibilità di compensare i crediti fiscali – spiega – determina conseguenze pesantissime per il sistema produttivo e, in particolare, per le Pmi, andando a compromettere anche la gestione dei crediti maturati nella fase di ricostruzione post sisma. Confermare il sistema di compensazione dei prezzi nelle opere pubbliche è un’esigenza imprescindibile: gli extracosti medi rispetto all’aggiudicazione raggiungono il 40% e la mancanza di un meccanismo stabile di compensazione rischia di determinare il blocco dei cantieri”.
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